Fairy Tale
giovedì, 03 luglio 2008, ore 09:00

Donne, festeggiamo uno dei pochi successi internazionali degni di essere scritti negli annali della storia!
Finalmente una buona notizia! Cosa ne pensate?
INGRID BETANCOURT LIBERA, 'RINGRAZIO DIO E L'ESERCITO'
BOGOTA' - Con una operazione militare basata sull'inganno e l'intelligence, l'esercito colombiano ha liberato oggi a Ingrid Bentacourt e altri 14 ostaggi in mano alle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (Farc), prelevandoli dalla giungla nel sud del paese senza sparare un solo colpo, e riportandoli alla capitale sani e salvi.

L'"Operazione Scacco", come è stata spiegata dal ministro della Difesa Juan Manuel Santos e confermata dalla testimonianza della stessa Betancourt, è partita da una infiltrazione del vertice delle Farc, grazie alla quale è stato inviato un falso messaggio al gruppo di guerriglieri che detenevano il gruppo di ostaggi. Nel messaggio, come ha raccontato il generale Jaime Padilla, si comunicava che gli ostaggi dovevano essere trasportati a una nuova località, per passare sotto il controllo del comandante delle Farc, Alfonso Cano. Così è stato inviato un elicottero per raccogliere gli ostaggi, guidato da militari colombiani.

La stessa Betancourt ha raccontato che solo quando, salita sull'elicottero con gli altri ostaggi, si è sentita dire dai militari "siamo dell'esercito nazionale, siete liberi" ha capito quello che era successo, ed è scoppiata in lacrime. L'ex candidata presidenziale ha definito "impeccabile" e "perfetta" l'operazione militare, sottolineando che "non c'é stato un solo sparo" e chiedendo perfino ai comandanti delle Farc di non prendere misure di rappresaglia contro i guerriglieri che hanno consegnato gli ostaggi all'esercito: "sono innocenti, non sapevano quello che facevano". Mentre i tre ostaggi americani ripartivano verso il loro paese, gli altri ostaggi sono stati portati alla base militare di Catam, nei dintorni di Bogotà: Ingrid Betancourt è stata la prima a scendere dall'aereo, e ai piedi della scaletta ha abbracciato la madre, Yolanda Pulecio.

Apparentemente in buona forma - lei stessa ha chiarito che le immagini diffuse nel febbraio scorso la mostravano mentre era convalescente - e visibilmente emozionata, indossando una uniforme mimetica ("sono solo un piccolo soldato") e coi capelli raccolti in trecce, la Betancourt ha parlato a lungo, sulla pista della base militare di Catam.

"Prima di tutto - ha detto - voglio ringraziare Dio e i soldati della Colombia". "Credo - ha aggiunto - che la liberazione degli ostaggi "sia un segnale di pace per la Colombia". La Betancourt ha anche espresso la sua gratitudine per l'appoggio datole dai media internazionali: "Devo molto ai mezzi di comunicazione, se non fosse per loro, forse adesso non sarei viva", ha detto alternando frasi in francese ad altre in spagnolo. La Betancourt ha voluto ricordare anche la sorte degli altri ostaggi in mano alle Farc ed a altri gruppi armati colombiani, vivi o morti. Agli ostaggi in mano alle Farc, ha promesso che "vi porteremo tutti fuori", aggiungendo che "dobbiamo ricordare anche chi non è tornato, chi non potrà più tornare", ha aggiunto, includendo nel suo pensiero tanto i sequestrati in mano a gruppi guerriglieri, che li usano come moneta di scambio per accordi umanitari, come quelli "sequestrati per profitto" Ingrid ha avuto anche un pensiero particolare per la Francia, la sua seconda patria, nelle sue dichiarazioni dopo la liberazione: ha usato varie volte il francese, ringraziato il presidente Nicolas Sarkozy e ricordato come all'alba di oggi, quando era ancora prigioniera, dopo aver recitato il rosario ha ascoltato alla radio un messaggio del suo ex marito, Fabrice Delloye nel quale le raccontava della sua immagine eretta in cima al Monte Bianco.

Fairytaledream
mercoledì, 25 giugno 2008, ore 19:00

Marocchina finge sequestro per non sposare anziano
PIACENZA - Ha organizzato un finto rapimento per sfuggire ad un promesso sposo sgradito e di almeno cinquant'anni più grande. Protagonista della vicenda una studentessa marocchina di 16 anni, residente in provincia di Piacenza. Per settimane i genitori sono rimasti nel dubbio. Ne hanno denunciato la scomparsa, avvenuta il 7 giugno, undici giorni dopo, forse perché la giovane altre due volte si era già allontanata da casa. Poco dopo però alla famiglia è arrivata una telefonata che chiedeva 500 euro per liberarla. Il padre ha versato parte del denaro richiesto, attraverso un 'Money transfer', ma dal momento che la figlia non veniva liberata e le richieste di denaro proseguivano, ha chiesto aiuto ai carabinieri.

E' subito scattato l'intervento della Direzione distrettuale antimafia di Bologna, competente per i sequestri a scopo di estorsione. Le indagini dei carabinieri di Piacenza, coordinati dal sostituto procuratore Valter Giovannini, sono durate 48 ore. A militari e pm è subito sembrato un sequestro troppo strano. I sospetti sono diventati certezze nel giro di poco. Sono state attivate tutte le procedure di rito e, complici anche intercettazioni e tracciamenti, le indagini si sono spostate da Piacenza al milanese, Buccinasco e Rozzano, dove di volta in volta venivano segnalate le mosse della 'rapita'. La ragazza è stata infine trovata e, in lacrime, ha ammesso di essere l' ispiratrice del suo rapimento, e che era stata ospitata da amici. I soldi estorti (con l'aiuto di un complice) erano serviti solo per il suo mantenimento lontano da casa. Ai militari ha spiegato anche il perché del suo gesto. Per il suo stile di vita non condiviso da padre e fratello e perché andava male a scuola era stata picchiata e minacciata di venir rispedita in Marocco.

Una cugina l'aveva anche contattata per dirle che la famiglia era già in trattativa per farla sposare con un connazionale residente in Francia, un ultrasessantenne. Quest'ultimo sarebbe, entro breve, venuto a vederla. Un particolare, ha spiegato gli inquirenti, che l'aveva fatta sentire "trattata come merce". Il tutto infatti avveniva anche in cambio di una cospicua dote. Una sorte simile era recentemente toccata a una sorella di appena 17 anni. Ma la ragazza, cresciuta nel piacentino, ha il cuore altrove, e così ha cercato, a modo suo, una via d'uscita. Ora è al sicuro in una struttura protetta. A riscontro del suo racconto c'é la frase del padre al fratello e fissata in un' intercettazione poco dopo il ritrovamento: "non la picchiare". La Procura dei minori dovrà decidere se le possano essere imputati dei reati come, per esempio, un procurato allarme.
 
 
Chissa’se la Procura dei Minori vorra’ imputare qualche reato anche alla famiglia…
Siamo in Italia, possibile che anche qui si organizzi la tratta delle schiave? E proprio da parte dei familiari, che dovrebbero proteggere le ragazze ?
 
Fairytaledream
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venerdì, 23 maggio 2008, ore 12:37

Iran: filtrati 12 siti femministi

Raccoglievano firme per abolizione leggi discriminanti

ANSA) - TEHERAN, 20 MAG - Dodici siti Internet gestiti da femministe iraniane sono stati filtrati dalle autorita' di Teheran, secondo il quotidiano Kargozaran.L'ordine riguarda i siti con base in diverse citta' dell'Iran, ma anche in Germania, negli Usa, a Cipro e in Kuwait, che facevano propaganda alla 'campagna per un milione di firme' portata avanti da due anni dalle attiviste iraniane. Esse intendono raccogliere tante adesioni per chiedere l'abolizione delle leggi che limitano i diritti delle donne

Ecco l' ennesima dimostrazione della diffocoltà di far riconoscere i sacrosanti diritti delle donne nel mondo.

Cosa possiamo fare per mobilitarci?

Fairytaledream
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lunedì, 14 aprile 2008, ore 10:58

Oggi leggo sui giornali e in rete questa "fantastica" notizia:

Il marito: «E' mia moglie, nessuno può fermarmi»

Yemen, sposa di 8 anni si ribella
«Botte e abusi. Voglio il divorzio»

L’avvocato difensore: «E’ illegale»

Tutta sola, avvolta in un’abaya nera, una bambina di 8 anni si è presentata il 2 aprile a un tribunale di Sana’a, la capitale dello Yemen, per chiedere il divorzio dal marito. Nojoud Muhammed Nasser ha denunciato il padre, che due mesi fa l’ha data in moglie a un uomo di 30 anni, e il marito, che l’ha picchiata e costretta ad avere rapporti sessuali. «Ogni volta che volevo giocare in cortile, mi picchiava e mi faceva andare con lui in camera da letto— ha raccontato —. Era molto duro con me e quando lo imploravo di avere pietà, mi picchiava, mi schiaffeggiava e poi mi usava. Voglio avere una vita rispettabile e divorziare».

È la prima volta che una minore chiede il divorzio in Yemen. La legge non la protegge. Moltissime bambine vengono date in spose all’età di Nojoud in Yemen (oltre il 50% secondo uno studio del 2006). La legge fissa l’età minima per il matrimonio a 15 anni, per maschi e femmine, ma non punisce chi la viola, dice l’avvocato della Corte suprema Shatha Muhammed Nasser, che ha assunto la difesa della bimba e le ha trovato un posto in un orfanotrofio. All’uscita del tribunale, col sorriso teso ma lo sguardo deciso, Nojoud ha raccontato la sua storia al giornalista Hamed Thabet, 23 anni, dello Yemen Times. «Mio padre mi ha picchiato e mi ha detto che dovevo sposare quest’uomo. Lui mi ha fatto brutte cose, io non avevo idea di cosa fosse il matrimonio. Correvo da una stanza all’altra per sfuggirgli, ma alla finemi prendeva, mi picchiava e poi continuava a fare ciò che voleva. Ho pianto così tanto, ma nessuno mi ascoltava. Ho supplicato mia madre, mio padre, mia zia di aiutarmi a divorziare. Mi hanno risposto: "Non possiamo fare niente. Se vuoi, vai in tribunale da sola". Ed è quello che ho fatto». Dice Thabet al telefono da Sana’a: «Era così dolce e così triste. È una donna sposata, che capisce tante cose e allo stesso tempo una bambina che vuole studiare e giocare».

Anche il giudice Muhammad al-Qadhi si è impietosito: pur essendo Nojoud troppo giovane per testimoniare, ha fatto arrestare il padre, Muhammed Nasser, e il marito, Faez Ali Thamer. L’avvocatessa Nasser sostiene che il matrimonio era illegale. Altri non ne sono certi: «A nessuno frega della legge, quello che conta è il sistema tribale», dice il giornalista Thabet. «Specialmente nelle zone rurali, i genitori danno le figlie in spose all’età di 7, 8 o 9 anni — spiega Amal Basha, direttrice di un gruppo per i diritti delle donne, Sisters Arab Forum for Human Rights —. Pongono la condizione che il marito non abbia contatto sessuale con la moglie finché non è matura. Ma vive con lui e non c’è alcun controllo: è alla mercé del marito e del suo desiderio». Divorziare per Nojoud non sarà facile, aggiunge. «Non è un’adulta, quindi prevale ciò che dice il suo guardiano».

Lo zio si è presentato come suo guardiano in aula. Ha detto che il padre di Nojoud ha perso il lavoro di netturbino e soffre di problemi mentali: è stato rilasciato. «La bambina deve anche restituire tutto il denaro che il marito ha dato alla famiglia in dote— dice Basha —oltre ad aver bisogno di una buona ragione per divorziare agli occhi del giudice». Oggi, dice Thabet, lui e l’avvocato cercheranno un accordo con il marito. «Faremo una colletta. Gli offriremo i soldi della dote, anche il doppio». Ma lo sposo per ora non intende divorziare: «Sì, sono stato in intimità con lei — ha detto—ma non ho fatto nulla di male. È mia moglie e ne ho il diritto. Nessuno può fermarmi».

Non so come la pensiate, ma secondo me è ora di intervenire.

Un mondo che si definisce civile non può tollerare che una bambina di otto anni (otto!) venga picchiata e violentata in nome di una cosa che col vero matrimonio non ha nulla a che vedere.

Finiamola di mandare le truppe a intervenire solo dove c'è da estrarre petrolio, facendo finta di niente di fronte a queste cose.

Tutti, uomini o donne che siano, devono fare qualcosa: girare la testa dall'altra parte è come legittimare una cosa del genere.

Dimostriamo tutti insieme che il termine "civiltà" non è una paola vuota!

Protestiamo, mobilitiamoci, facciamo sentire la voce della giustizia!

Fairytaledream
venerdì, 04 aprile 2008, ore 21:05

(segue dal post precedente)
20) Come descrivereste il vostro aspetto?  a.  casual  (1)  b. sexy  (5)  c. elegante (3).
Profilo  del punteggio ottenuto:   
 
Finalmente! Una domanda rivolta a me, e non all’inquilino del palazzo di fronte!
Mi definisco 1 + 5 + 3 quando sono in forma.
A volte merito – 10. ma qui non è previsto.
 
 
 
TOTALE
 
Piu’ o meno 109, ma anche se ho sbagliato la somma, fa lo stesso.
 
 
Ed ecco il responso!!!
 
100 o più punti  =  "la sirena del sesso": quando gli uomini vi vedono, abboccano subito all'amo. I muratori smettono di lavorare e fischiano quando passate per strada. Per voi il sex appeal non ha segreti e non sarete mai a corto di appuntamenti. Gli uomini amano guardarvi e sono attratti da voi come calamite. Sapete come gestirvi e come usare il linguaggio del corpo per controllare gli uomini.
 
 
 
Vediamo un po’ se il responso corrisponde al vero.
 
"la sirena del sesso" : quando gli uomini vi vedono, abboccano subito all'amo.
 
 
E’ vero, sono una sirena. Quando strillo mi si sente lontano tre chilometri, e non c’è gazzella dei carabinieri o ambulanza che mi stia a pari. Non ho ricevuto proposte di matrimonio, ma di assunzione come antifurto sì, a decine.
 
I muratori smettono di lavorare e fischiano quando passate per strada.
 
I muratori smettono di lavorare,  perché quando sentono la sirena di cui sopra, sanno che è ora di pausa.
Quando passo per strada, in effetti, qualcuno fischia: di solito è il vigile, che mi appioppa una multa con un pretesto qualsiasi.
 
Per voi il sex appeal non ha segreti e non sarete mai a corto di appuntamenti.
 
Proprio così, non sono mai a corto di appuntamenti: dentista, commercialista, banca, medico, qualche volta anche parrucchiere…non mi faccio mancare nulla.
 
Gli uomini amano guardarvi e sono attratti da voi come calamite.
 
A pensarci bene, ci sono uomini attratti da me come le calamite: sono i borsaioli. Quando prendo i mezzi pubblici, trovo sempre qualcuno attaccato come una cozza alla mia borsa, e questo è davvero gratificante.
 
Sapete come gestirvi e come usare il linguaggio del corpo per controllare gli uomini.
 
Per quanto riguarda il linguaggio del corpo, mi riconosco pienamente nella descrizione: quando sono in auto faccio gesti che gli automobilisti comprendono perfettamente.
Dopo, però, devo scappare a gambe levate: forse non mi è ancora ben chiara la storia del controllo.
 
 
Ma vediamo come se la cavano le fortunate che rientrano negli altri profili:
 
66-99 punti = Miss Eleganza : gran parte delle donne rientrano in questo profilo. Ciò significa che avete abbastanza successo nel colpire gli uomini a prima vista. I muratori vi noteranno se sono fermi per il pranzo. Se avete riscosso un punteggio compreso fra 78 e  99, i punti su cui lavorare per far perdere loro completamente i sensi non sono molti. Se il punteggio è invece compreso fra 66 e 78, dovrete sapere che con qualche ritocco all'aspetto fisico potrete ottenere risultati sorprendenti. 

fino a 65 punti = siete un maschiaccio: i muratori vi gridano dietro battute sporche. Probabilmente siete convinte che la personalità sia più importante dell'aspetto, e in parte avete ragione. Ma sussiste un problema: come attrarre l'uomo giusto al fine di colpirlo con l'intelligenza e il fascino? Potete migliorare il modo di presentarvi senza compromettere i vostri principi. Iscrivervi in palestra per modellare il fisico potrebbe, per esempio, essere un buon metodo per aumentare il vostro sex appeal, nonchè per sentirvi più sane e in forma; inoltre aggiungerà un pizzico di brio alla vostra vita. Il fattore maschile potrebbe, in tal modo, essere solo un valore aggiunto! Inoltre, potreste camuffare le imperfezioni fisiche vestendovi in modo da evidenziare i punti di forza. Forse non vi interessano gli uomini tanto superficiali da restare ipnotizzati dall'aspetto di una donna, ma anche l'uomo più intellettuale e sensibile è vittima della sua biologia, almeno inizialmente, e non può fare a meno di sentirsi attratto dai tipici segnali femminili. Perchè non provare, dunque a migliorare il vostro fisico, per quanto lo giudichiate poco importante, al fine di avere un maggior numero di uomini tra cui scegliere?
 
Ecco, non voglio commentare ulteriromente.
Però mi chiedo: ma per questa gente, come categorie di uomini esistono solo i muratori?
 
Laura, consolati. Non sei tu ad essere strana, i problemi ce li hanno quelli che creano test come questi!
Fairytaledream
venerdì, 04 aprile 2008, ore 21:03

(Segue dal post precedente)

11) Se Picasso vi ritraesse, come apparireste? a. magra/spigolosa/muscolosa (5) b. piena di curve (7) c. rotonda (3)

 Se Picasso mi facesse il ritratto apparirei tutta storta. Ma non per colpa mia!
3 + 5 + 7 , perché Picasso ci mette di tutto, nei quadri. Ed io nei punti.

12) Se vi venisse chiesto di posare per la rivista Vogue quale posizione assumereste?  a.  raccolto i capelli e mi guardo alle spalle (3)  b.  inarco la schiena, inclino i fianchi, vi appoggio le mani sopra e increspo le labbra  (5) c.  spingo il sedere all'infuori e mi piego in aanti per mandare un bacio alla macchina fotografica (1) .
 
Se mi chiedessero di posare per “Vogue”, sarebbe per fare quegli esperimenti del tipo “prima e dopo la cura” . Io farei solo la parte “prima”, poi prenderebbero una modella e le farebbero fare il “dopo”. E poi comunque non è che una decida più di tanto; è il fotografo a dirti come devi metterti.
 
Non prendo punti perché non ha senso.

13) Un estraneo come definirebbe il vostro collo?  a. lungo, sottile o affusolato (5)  b. di lunghezza e larghezza medie (3)  c. tozzo e muscoloso (1).
 
Oh, qui bisogna vedere: se si trattasse dello stesso estraneo di prima, quello del sedere, la cosa potrebbe avere del patologico.
E poi alla fine non sarebbe piu’ un estraneo: a forza di domande, si farebbe amicizia o ci si prenderebbe a sciabolate.
Quindi: per rispondere, stavolta dovrei prendere il postino e dirgli “Senti, ora ti firmo la ricevuta di ritorno per la raccomandata, ma tu prima dimmi com’ è il mio collo”. Poi il postino non so come reagirebbe, ma posso dire a suo nome che ho un collo di tutto rispetto. Almeno 3, forse 5.

14) Se chiedeste ai vostri amici di descrivere il vostro viso, parlerebbero dia. lineamenti eleganti/marcati  (7)   b. volto infantile/occhi grandi   (9)  c.  normale ma simpatico (5).
 
Non ci penso nemmeno a rompere le mie amicizie facendo domande cretine.
A parte il fatto che qui non sono previste risposte tipo “faccia da topo” “nasona” “luna piena” “cavallo” “faccia di… bronzo” “musetto” “pesce bollito” o “angioletto”.
Cosa vuol dire “normale ma simpatico”? Che basilarmente uno normale non è simpatico, per cui bisogna specificare?
E poi i lineamenti marcati perché stanno insieme con quelli eleganti, che di solito sono appunto meno marcati?
Mi assegno un 9, solo perché e’ il meno peggio.

15) Vi recate a una cena romantica a lume di candela e volete apparire sexy. Quale rossetto scegliereste? a. di colore neutro o naturale  (3) b. di colore rosso acceso (5)   c.  all'ultima moda (1).
 
Ma dipende anche qui da tante circostanze. Cosa vuol dire all’ultima moda? Magari e’ di moda rosso, o naturale…e allora ti dai doppio punteggio? E se e’ di moda verde pisello?
Prendo 3, ma non sono convinta. Metterei un rosso scuro per la sera. Magari vale 7

16) Vi state vestendo per la serata degli Oscar. Potete indossare gli orecchini più che vi piacciono. Quale scegliereste?  a.  diamanti o perle  (1)  b. orecchini di dimensioni medie con una bellissima pietra  (3)  c. orecchini lunghi tempestati di diamanti (5).
 
Qui sceglierei la terza, perché da lontano, dovendo fare le riprese tv, gli orecchini lunghi si notano di piu’.
Ma dato che di solito non vivo sulla passerella degli Oscar, non saprei.
Però prendo 5.

17) In che modo un uomo descriverebbe i vostri occhi?  a.  grandi/infantili (9)  b.  a mandorla  (7)  c.  piccoli/sottili (5).
 
Un uomo? Quale uomo? Sempre lo sconosciuto di prima, un amico, un fidanzato, uno che passa per strada?
Se una ha gli occhi a mandorla, l’uomo li descriverebbe a mandorla, giustamente.
Ma anche una donna direbbe la stessa cosa: se gli occhi sono a mandorla, sono a mandorla per tutti.
Fatemi conoscere le persone che hanno formulato queste domande!
 
Prendo 9, e non se ne parla più.
 

18) Guardatevi il naso allo specchio. Come lo disegnerebbe un caricaturista?  a.  più largo  (5)  b.  piccolo a patata (9)   c.  nella media (7).
 
Porca miseria, per un attimo mi sono illusa.
Ho letto “guardatevi allo specchio”e ho pensato che finalmente chiedessero il MIO parere sul MIO naso.
Invece no, vogliono sapere da un caricaturista.
Un caricaturista! Uno che prenderebbe la Pfeiffer, la Johansson, la Theron e la Jolie e le farebbe diventare dei mostri deformi: figurarsi cosa succederebbe al naso di una persona normale.
Comunque merito 9, il mio naso è bellissimo, e dato che non potete vedere la caricatura, decido io.
 
19) I miei capelli sono: a.  lunghi  ( 5) b. di lunghezza media  (3)   c. corti (1).
 
Qui rasentiamo la fantascienza. Se ho i capelli lunghi sono sexy, se li taglio divento improvvisamente un cesso. Però Sharon Stone non mi risulta l’abbiano buttata via in Basic Instinct perché aveva i capelli corti.
Ma che vadano tutti al diavolo, mentre prendo 3.
 
(continua)
Fairytaledream
venerdì, 04 aprile 2008, ore 21:00

Allora. Spinta dalla curiosità dopo aver letto un post di Laura, mi sono lanciata in uno di quei giochini del genere “rispondi alle domande e scopri chi sei”.
Ho fatto il test, animata dalle migliori intenzioni, ma fin dalle prime domande mi sono venuti i nervi.
E’ un test basato sugli stereotipi più banali e tristi della storia dell’ umanità.
Roba che nemmeno un maschilista becero avrebbe il coraggio di scrivere, per paura riprendersi una badilata in faccia.
Comunque ho messola mia maglia da vittima sacrificale e sono partita in quarta, più che altro per verificare la teoria di Laura.
 
E visto che non mi piace soffrire da sola, ora vi rendo partecipi della mia avventura.
 
1)Quale dei seguenti aggettivi descrive meglio il vostro corpo? a. Magro/snello ( 5 punti b. atletico/tonico (7 punti)  -  c. Pesante/ a pera (3 punti);

Sono atletica quanto un paracarro. Il tonico lo uso di rado, come il latte detergente. Non sono magra, ne’ snella, ne’a pera, ne’pesante.
Sono normale.
Pero’ il punti per la normalità non sono previsti, perciò prendo il punteggio di mezzo. 3.
 
2) Che cosa indossereste al primo appuntamento per colpire un uomo? a. un paio di pantaloni o una gonna lunga, eleganti (5) - b. abiti casuale con scarpe comode (3) - c. una minigonna e i tacchi alti per mettere in evidenza le gambe (7).
 
Un uomo lo colpirei solo se allungasse le mani in autobus o se cercasse di strapparmi la borsetta. Detto questo, non so cosa dire. Non c’è una regola assoluta. Se trovi un ragazzo fantastico che ti invita a fare una gita in montagna, che fai, ti metti la minigonna e i tacchi a spillo e passi per cretina? O ti metti in tiro per andare a una festa in cui tutti sono in jeans? Non ha senso!
Direi che scelgo la a o la b, per buon senso. 5.
 
3) Se qualcuno guardasse nel vostro armadio, che tipo di scarpe troverebbe? a. con tacco alto o a spillo (5)- b. scarpe trendy con un tacco medio (3)  c. scarpe basse ma alla moda (1)
 
Se qualcuno guardasse nel mio armadio, troverebbe l ’impossibile. Oltre alle combinazioni proposte ci sarebbero scarpe basse e comode, scarpe trendy senza tacco, scarpe con un po’ di tacco di colori incredibili, scarpe rasoterra, scarpe comode come ciabatte, scarpe belle e scomode che infatti non indosso mai perché dopo tre ore sui tacchi a spillo mi vien voglia di sfilarmi le scarpe e lanciarle in faccia a chi le ha inventate.
Merito un bel “3”.

4) Se poteste acquistare abiti nuovi senza limiti di spesa, quali scegliereste?  a. vestiti lunghi e fluenti che nascondono le aree critiche  ( 1) b. abiti corti e aderenti che evidenziano le forme  ( 5)  c. pantaloni su misura ed eleganti (3).
 
Questa è una domanda trabocchetto. Qualsiasi donna dotata di buon senso risponderebbe: “potendo acquistare abiti nuovi senza limiti di spesa, li sceglierei TUTTI!”
Quindi totalizzo 1 + 3 + 5

5) Misurate vita e fianchi e calcolate il rapporto fianchi-giro vita. Dividete la misura della vita per quella dei fianchi. Per esempio, se i fianchi misurano 101 cm e la vita 76, il rapporto sarà del 75%. Il vostro rapporto è:   a. superiore all'80% ( 5) b. fra il 65% e l'80%  ( 9) c. inferiore al 65% (7).
 
 
Questa invece è una domanda idiota. A parte il fatto che non voglio passare la serata a fare le equazioni per calcolare la radice quadrata del mio anno di nascita, moltiplicarlo per il numero dei peli delle ascelle, sottrarre la misura delle scarpe per poi dividerla per l’altezza e aggiungere il giorno di nascita, facendo la media ponderata delle fasi lunari in cui la bilancia mi segna due chili in meno, comunque sia, dicevo, qui non si risponde senza avvocato. O psicologo, per un sostegno morale.
Non rispondo, perciò non prendo punti.
 
6) Se state parlando con un uomo tanto attraente da farvi perdere la testa, che posizione assumete?  a. cerco di farlo sedere in modo che non noti il mio corpo (1)   b. gli sto vicino con le gambe non accavallate  (3)   c. gioco con i capelli, mi passo la lingua sulle labbra, agito i fianchi e mi accarezzo il corpo per attirare la sua attenzione (5)
 
Allora, premesso che non mi capita mai un’ occasione simile, e se trovo uno che mi fa perdere la testa, sicuramente sto sognando di essere in Sleepy Hollow, la risposta tre è incompleta. La versione integrale spiega meglio il concetto, allegando un filmato di Magic America. In pratica, la risposta tre tradotta sarebbe “mi comporto come una tr****** sperando che mi ingaggino per un film porno”. La scarto, perché sono una brava ragazza.
La due andrebbe bene, anche se non capisco perché non si possa stare con le gambe accavallate.
La uno mi sembra patetica: non è che io possa sedermi dietro a un paravento, indossando lo scafandro. Perdere la testa si’, la dignità no.
Mi assegno il punteggio di mezzo, ma solo perché non trovo giusto non ricevere punti per colpa di una domanda del genere. 3.
 
7) Se chiedeste ad un estraneo di descrivere il vostro sedere, quali aggettivi userebbe?  a.  grosso ( 3) b. piatto, magro o atletico (5)    c. rotondo /a forma di pesca (7)
 
Ah, qui vincono l’ Oscar per la domanda più cretina.
Ho cercato di immedesimarmi nella parte.
Allora, sto aspettando l’autobus alla fermata e mi guardo intorno. C’e’ un tizio che legge il Sole 24 ore con aria attenta. Probabilmente vuol sapere come andrà finire la storia dell’Alitalia, ma non lo saprà mai.
Non lo saprà, perché prima di arrivare alla pagina che gli interessa, una tizia mai vista (cioè io) gli si avvicina, e gli fa. “ Senti, visto che non mi conosci, dimmi un po’: come ti sembra il mio sedere?
Sì, dico proprio a te, allora, descrivimi un po’ il mio deretano. Che aggettivi useresti?”
Io credo che l’estraneo scapperebbe a gambe levate, prendendomi per squilibrata.
Oppure potrebbe non scappare a gambe levate, ma in quel caso scapperei io, perché sicuramente sarebbe un maniaco.
Quindi, finiamola con le baggianate: il mio sedere non è in discussione. E poi spiegatemi perché un sedere piatto prende piu’ punti di uno grosso: in piu’ di un film l’attrice che fa il personaggio cattivo viene chiamata “c*** secco”, e non è un complimento.
Mi voglio dare un 5 più che meritato.
 
 
8) Passatevi una mano sul ventre, come lo giudichereste?  a. sodo/muscoloso  ( 5)  b. Liscio/piatto  (3)  c. prominente/rotondo (1)
 
E perché mi devo passare la mano sul ventre? Lo so già com’è la mia pancia!
Prendo “3” perché sono modesta.
 

9) Uscite per una serata con le amiche, come vi vestite?  a. indosso abiti larghi che non lascino intravedere la forma del corpo  ( 1)  b.  opto per un reggiseno push-up o metto in mostra il decolltè (5)  c. mi metto un abito stretto che evidenzi la forma del corpo (3).
 
Allora, se sono lesbica o bisex ed esco con le amiche perché ne sto puntando una, la cosa ha un significato diverso. Se però esco con le mie amiche, senza secondi fini, qualcuno mi spieghi perché devo far risaltare il seno, la forma del corpo e quant’ altro: per farle schiantare d’invidia? O per rischiare di  farmi ridere dietro?
E poi, gli abiti larghi possono essere ugualmente belli e sexy, dipende da come una li porta.
Anche qui mi assegno un “3”

10) Descrivete il vostro modo di truccarvi:  a. alla moda  ( 3) b.  preferisco un look naturale  ( 5)  c.  mi devo sempre truccare molto per apparire al meglio (1).
 
Se una si riduce al “mi DEVO truccare”, perchè altrimenti chi mi guarda si gira dall' altra parte per il disgusto, siamo alla frutta. Io non mi trucco quasi mai. Quindi se una meno si trucca, più punti prende, merito 5 + 3.
(continua!)

Fairytaledream
lunedì, 31 marzo 2008, ore 15:26

Il lunedì è, a torto o ragione, una giornata detestata dalla maggior parte della gente.

Personalmente, trovo che il week end sia troppo corto, perciò mi secca terribilmente tornare a lavorare proprio quando sto iniziando a rilassarmi.

Oggi, comunque, la giornata mi sembra peggiore del solito. Non faccio che leggere notizie terribili su tutto, sulle guerre, sull' economia, sulla pace, sul Tibet, sull' inflazione che galoppa, sugli incidenti, sulla gente ammazzata per strada, sugli ubriachi che tirano sotto ragazzini di sedici anni.

Prendendo spunto dalle notizie, potrei continuare per ore a parlare della morte del tifoso del Parma, dei tre nuovi morti sul lavoro, degli stipendi italiani che sono i piu' bassi d' Europa, del caro-affitti, delle dichiarazioni di certi politici che sarebbero da mandare in galera e non in parlamento, della borsa che crolla, della crisi dei mutui, dell' ennesimo attentato in Iraq, della strage in Medio Oriente,  della recessione che incombe. E ancora non avrei terminato gli argomenti.

Lasciati da parte i notiziari, ci sarebbe da parlare anche di come va la mia vita, delle delusioni che ogni giorno mi trovo ad affrontare, delle cattiverie, delle ingiustizie, della falsità e della scorrettezza della gente.

Qualcuno, per favore, puo' darmi UNA buona notizia?

Ne ho proprio bisogno!

 

Fairytaledream
martedì, 25 marzo 2008, ore 11:56

E’ primavera e secondo le statistiche dovrei essere contenta.
Peccato che a me tutto questo risveglio della natura non faccia un bell’effetto.
 
Appena la temperatura sale e le piante fioriscono mi viene l’allergia. Passo i giorni a soffiarmi il naso e odiare i fiori perché mi fanno venire l’orticaria.
Al mattino la sveglia è un trauma, perché ho sempre sonno e vorrei dormire fino a mezzogiorno.
Come se non bastasse, tra una settimana mi piazzano pure l’ora legale, così so che mi dovrò pure abituare ad alzarmi un’ ora prima e per un mese andrò in giro in stato comatoso per il sonno arretrato, e questo pensiero non fa certo migliorare il mio umore.
 
Non so mai cosa mettermi, perché nelle vetrine i vestitini in seta e organza leggeri leggeri sono tanto belli, ma appena ne metto uno cambia il tempo e mi ritrovo in una tormenta di neve proprio quando sono in maglietta e scarpe scamosciate.
O viceversa, se mi sono infagottata da Polo Nord, perché fino al giorno prima nevicava, so per certo che in meno di due ore il tempo cambia e vengono fuori ventotto gradi all’ombra, così scoppio di caldo e mi faccio venire un accidente per gli sbalzi di temperatura.
 
Ma la cosa che proprio non sopporto è questa storia della stagione dell’amore.
Ma dove? Ma chi? Ma quando?
A leggere in giro sui giornali, appena il calendario arriva al 21 marzo, scatta il periodo magico e sembra che tutti improvvisamente si innamorino, perciò se tu non ti trovi entro tre giorni uno straccio di nuovo fidanzato, ti senti una povera disgraziata contronatura.
 
Io tutti questi cuoricini in giro non li vedo; non so se sono l’unica poveretta a non essere circondata dagli spasimanti, e del resto non m’ interessa neppure l’argomento, visto quello che sento dire sulla fauna maschile che c’è in giro.
 
Ma mi chiedo: non potrebbero fare a meno di pubblicizzare questa stagione come se fosse la migliore del mondo?
Fairytaledream
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martedì, 18 marzo 2008, ore 15:48

...e io non so ancora cosa vorrei trovare nell' uovo di cioccolato.

Forse vorrei dei fiori, o una bella poesia, con una dedica speciale.

Ancora non ho deciso, ma vorrei regalare a tutti una poesia di Gianni Rodari:


Dall'uovo di Pasqua

 

Dall'uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto: Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio.
E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:
Viva la pace,
abbasso la guerra.

 

Fairytaledream
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